Percorsi Piceni 2009: la presentazione dell’Ascoli Piceno Festival
Posted on 10 set. 2009 by Marche Mania in Ascoli Piceno
La varietà dei paesaggi, dei luoghi d’arte, delle splendide città e degli incantevoli borghi, dell’offerta culturale ben giustifica la definizione delle Marche come una regione al plurale.
e in questo territorio, piccolo per estensione eppure grande per le tradizioni, per la storia, per le ricchezze monumentali e per la presenza di tanti illustri personaggi, continua la tradizione di innumerevoli manifestazioni che danno prestigio alle singole sue realtà.
Così, solo per citarne alcune, dal Rossini Opera Festival di Pesaro si passa alle manifestazioni teatrali di Polverigi, per arrivare a quelle della danza di Civitanova ed alla Stagione Operistica allestita nello Sferisterio di Macerata.
Nella parte più a Sud, nella splendida Ascoli, da 13 anni l’Associazione Ascoli Piceno Festival organizza un Festival Internazionale di Musica Classica, denominato "Settembre in Musica" e altre manifestazioni musicali nell’ambito della rassegna "Percorsi Piceni".
"Settembre in Musica" è un Festival residenziale, che prevede l’incontro di artisti provenienti da paesi di tutto il mondo e con diverse esperienze, che si incontrano per provare insieme, sovente alla presenza del pubblico, i brani da eseguire nel corso del Festival.
È un’esperienza entusiasmante, che affascina il pubblico e rende viva e coinvolgente la partecipazione agli eventi.
Le altre manifestazioni musicali ascolane si distinguono per la loro diffusione nel territorio, per l’esecuzione di concerti nei luoghi d’arte più nascosti del Piceno, nei più preziosi angoli della sua natura, nelle cantine luogo di produzione di vini di alta qualità, nei sontuosi ed intimi saloni dei palazzi nobiliari, nei luoghi dove vivono persone in condizione di sofferenza.
Un modo innovativo per favorire la conoscenza delle Marche più intime e segrete, per allargare la platea degli amanti della musica di qualità, per valorizzare tutti gli angoli della nostra regione, che è "plurale" e sicuramente "unica".
Dr. Vittoriano Solazzi
Assessore Cultura Regione Marche
Ancora una volta la nostra estate si conclude con "Settembre in Musica" e "Percorsi Piceni", duplice manifestazione organizzata dall’Ascoli Piceno Festival, grazie alla quale il nome della città dalle cento torri vola per il mondo.
Quello della musica è un linguaggio universale grazie al quale nazioni lontanissime tra loro nello spazio possono incontrarsi e scoprirsi vicinissime nell’apprezzamento condiviso per le più squisite manifestazioni del genio umano.
Nel "Settembre in Musica" di quest’anno avremo di ciò una prova toccante quando potremo ascoltare le musiche immortali di Mozart e di Haydn nell’esecuzione della Korean Chamber Orchestra diretta dal Maestro Kim Min. A nome della cittadinanza ascolana e mio personale sono orgoglioso di dare il benvenuto agli artisti, agli studenti, agli appassionati di musica, a tutti coloro che in questo "Settembre in musica" si incammineranno sui Percorsi piceni alla scoperta della città più bella della Marche e del territorio che le fa corona.
Avv. Guido Castelli
Sindaco di Ascoli Piceno
In maniera inarrestabile i paesaggi della nostra memoria si dissolvono nell’oblio e subentra la drammatica
visione di una natura segnata da profonde ferite, che distruggono l’armonia, la serenità, la compostezza.
Il magico silenzio esaltato dalle lievi brezze, dai sommessi canti degli uccelli, dalla possente e pure fascinosa risacca del mare, dalla immensa vastità del cielo stellato, è rotto dal frenetico rumore delle città mai quiete, dagli aerei che incessantemente trafiggono i cieli.
In questo brusio meccanico la nostra anima anela, come per un ultimo respiro vitale, ad assaporare ancora una volta, almeno l’ultima, la struggente sensazione di un intimo ricongiungimento con l’intatta segreta armonia dell’universo.
Un sogno che può essere acceso, forse, dalle note di un piano che risuonano in una romantica, pallida notte lunare.
Lo stesso sogno del poeta del "Colle dell’infinito", ammaliato dal Canto del pastore errante nelle solitarie immense distese dell’Asia.
È la magia creata dalle note di un oboe nella frescura di una verde cattedrale di faggi, dal canto gregoriano diffuso nella misteriosa oscurità di una cattedrale romanica.
È il commovente richiamo delle struggenti lontane note di una invisibile fisarmonica, che accende una luce di speranza negli spettrali labirinti di una metropolitana senz’anima.
Lo stesso sogno dei nordici paesaggi delle immacolate armonie di Grieg, delle vaporose immagini lagunari, in cui, come per incanto, si specchia il magico profilo di Venezia, svelato dalle evocative melodie del "prete rosso".
La magia della natura può essere ricreata dall’ armonia delle note. La musica può curare questa immensa ferita che ha squarciato le nostre contrade, le nostre città, la nostra stessa anima.
Affidiamoci alla sua magia, abbandoniamoci immobili alla sua lieve carezza, facciamoci cullare dai dolci ritmi rilassanti.
Riscopriremo, forse, i paesaggi antichi, di cui è così acuta la nostalgia nella nostra anima. Riassaporeremo sensazioni dimenticate. Ci sentiremo nuovamente un tutt’uno con la natura, con la parte più intima del nostro essere. Chiuderemo gli occhi e, cullati e trasformati dall’armonia delle note, saremo come il Dio Pan, che, nella calura estiva, con il magico flauto si assopisce sui rami di albero, immerso in un universo di verde luminosa frescura.
Prof. Gaetano Rinaldi
Presidente Associazione Ascoli Piceno Festival











